Difesa dell'indagato e dell'imputato
Lo Studio assiste la persona sottoposta ad indagini fin dalle prime fasi del procedimento, curando la partecipazione agli atti di indagine che consentono l'intervento del difensore, la presentazione di memorie difensive, la richiesta di compimento di atti di indagine difensiva ai sensi degli articoli 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.
L'attività difensiva prosegue, ove necessario, in tutte le fasi successive del procedimento: udienza preliminare, dibattimento di primo grado, giudizi di impugnazione.
Misure cautelari
In caso di applicazione di misure cautelari personali o reali, lo Studio cura la proposizione delle istanze di riesame, di appello e di ricorso per cassazione, nonché le richieste di revoca o sostituzione delle misure stesse.
Riti speciali
Compatibilmente con le strategie difensive concretamente percorribili, sono valutati i riti alternativi previsti dal codice di procedura penale, quali il giudizio abbreviato, l'applicazione della pena su richiesta delle parti (c.d. patteggiamento), il giudizio immediato e il decreto penale di condanna, con relativa eventuale opposizione.
Tutela della persona offesa
La persona che abbia subìto un reato può ricevere assistenza nello svolgimento dei propri diritti processuali, ivi inclusa la presentazione di denuncia o querela, l'esercizio della facoltà di nomina del difensore, la costituzione di parte civile nel processo penale ai fini del risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subìto.
Materie trattate
- Reati contro la persona (lesioni, percosse, omicidio colposo da sinistro stradale o da colpa medica);
- Reati in materia di circolazione stradale (guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, omissione di soccorso, fuga);
- Reati contro il patrimonio (furto, truffa, appropriazione indebita);
- Reati contro la persona in ambito familiare (maltrattamenti, atti persecutori);
- Reati colposi connessi alla responsabilità professionale.
Esecuzione penale
Lo Studio fornisce assistenza nella fase esecutiva, comprendente le istanze rivolte al Magistrato e al Tribunale di Sorveglianza per l'accesso alle misure alternative alla detenzione, nei limiti e secondo i presupposti previsti dall'ordinamento penitenziario.