Ambito di assistenza
Lo Studio assiste la parte danneggiata in conseguenza di sinistri della circolazione stradale che abbiano determinato lesioni personali o danni a cose, curando ogni fase del procedimento risarcitorio: dall'esame della documentazione medico-legale alla quantificazione del danno, dalla interlocuzione con la compagnia di assicurazione alla redazione e notifica dell'atto di citazione, sino alla definizione giudiziale o transattiva della controversia.
Tipologie di danno
L'attività si rivolge al risarcimento delle diverse voci di danno riconducibili alla fattispecie del sinistro stradale, fra cui:
- Danno biologico, temporaneo e permanente, valutato in base alle Tabelle del Tribunale di riferimento;
- Danno morale ed esistenziale, in conformità ai principi enunciati dalla Corte di Cassazione in tema di danno non patrimoniale;
- Danno patrimoniale, comprensivo del lucro cessante e del danno emergente (spese mediche, di assistenza e di trasporto);
- Danno da perdita del rapporto parentale, riconosciuto ai prossimi congiunti della vittima, anche per via riflessa;
- Danno da invalidità terminativa e personalizzazione del danno biologico.
Fase stragiudiziale
La fase stragiudiziale prevede l'inoltro della richiesta di risarcimento ai sensi dell'art. 145 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), il monitoraggio dei termini di legge per la formulazione dell'offerta da parte della compagnia, l'esame della congruità della stessa rispetto al danno effettivamente patito, anche mediante il supporto di consulenti medico-legali di fiducia.
Fase giudiziale
In caso di mancato accordo o di offerta non satisfattiva, lo Studio promuove l'azione risarcitoria avanti al Giudice competente, curando tutte le fasi del giudizio e l'eventuale richiesta di consulenza tecnica d'ufficio in ambito medico-legale e di ricostruzione della dinamica del sinistro.
Casi particolari
- Sinistri con veicoli non assicurati o non identificati (procedura presso il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada);
- Sinistri occorsi all'estero o causati da veicoli con targa estera;
- Sinistri stradali con esito mortale;
- Sinistri con coinvolgimento di pedoni, ciclisti e utenti deboli della strada;
- Insidie stradali e responsabilità dell'ente proprietario o gestore (art. 2051 c.c.).